La L. 68 del 22 maggio 2015, in vigore del 29 maggio, ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano una serie di nuovi reati ambientali, ora inseriti nel nuovo Titolo VI bis del Codice Penale. Si tratta in particolare dei reati di:
- Inquinamento ambientale
- Morte o lesioni conseguenti a inquinamento ambientale
- Disastro ambientale
- Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
- Impedimento del controllo
- Omessa bonifica
Tali reati sono pesantemente sanzionati, con pene sia pecuniarie sia restrittive. Sono inoltre previste aggravati (ad es. nel caso di commissione dei reati in forma associativa) e ; attenuanti (ad es, per reati colposi).
La L. 68/2015 ha inoltre esteso la copertura e le sanzioni del D. Lgs. 231/2001 ai reati di inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale radioattivo, modulando le sanzioni pecuniarie e interdittive in funzione delle circostanze aggravanti o attenuanti.
Le aziende che si sono dotate di un Modello di Organizzazione e di Gestione (MOG) ai sensi del D.Lgs. 231/2001 dovranno, se non hanno già provveduto in merito, aggiornare il modello e predisporre le relative attività di supporto, dalla valutazione e dalla prevenzione dei rischi alla verifica ai programmi di informazione e formazione.
ALI resta a disposizione per presentare la materia ed esaminare le modalità di un’eventuale collaborazione per i necessari adempimenti.