Rinvio degli obblighi di rendicontazione: facciamo chiarezza

Gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità ai sensi della Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD) sono stati oggetto di rinvio e revisione a livello europeo tramite la Direttiva (UE) 2025/794 (‘Stop‑the‑Clock’) e la successiva Direttiva (UE) 2026/470 (Pacchetto Omnibus), che hanno posticipato le scadenze di prima applicazione e ridefinito il perimetro dei soggetti obbligati.

1. Direttiva “Stop‑the‑Clock” (rinvio delle scadenze)

Atto normativo

Direttiva (UE) 2025/794
(proposta dalla Commissione il 26 febbraio 2025, approvata definitivamente il 14 aprile 2025)

Contenuto chiave

La direttiva introduce un rinvio temporale degli obblighi di rendicontazione e due diligence, senza modificare (inizialmente) il perimetro soggettivo.

  • CSRD
    • rinvio di 2 anni per:
      • Wave 2 (grandi imprese non NFRD)
      • Wave 3 (PMI quotate, SNCFI, captive insurance)
  • CSDDD
    • rinvio di 1 anno per recepimento e prima applicazione

Recepimento italiano

L’Italia ha recepito nei termini il rinvio degli obblighi CSRD e CSDDD.

Effetto sulle scadenze CSRD

Legge n. 118 dell’8 agosto 2025

CategoriaPrimaDopo Stop‑the‑Clock
Grandi imprese (Wave 2)esercizio 2025 → report 2026esercizio 2027 → report 2028
PMI quotate (Wave 3)esercizio 2026 → report 2027esercizio 2028 → report 2029

2. Pacchetto Omnibus (modifica strutturale della CSRD)

Atto normativo

Direttiva (UE) 2026/470
pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE il 26 febbraio 2026, in vigore dal 19 marzo 2026

Contenuto chiave

L’Omnibus non è solo un rinvio, ma una revisione strutturale della CSRD:

  • drastica riduzione del perimetro soggettivo
  • rialzo delle soglie dimensionali
  • protezione delle imprese “value chain”
  • mandato a EFRAG per semplificazione ESRS (possibile riduzione dei datapoint)

Nuovo perimetro CSRD (post‑Omnibus)

Restano in scope le imprese UE con:

  • >1.000 dipendenti
  • >450 mln € di fatturato

Coordinamento con Stop‑the‑Clock

Lo Stop‑the‑Clock:

  • congela le scadenze
  • in attesa dell’entrata in vigore dell’Omnibus I

L’Omnibus:

  • ridefinisce chi deve davvero redigere il bilancio di sostenibilità

Stato in Italia (aprile 2026)

  • Non ancora recepita
  • In corso fase di:
    • valutazione ministeriale (MEF / MIMIT)
    • coordinamento con il D.Lgs. 125/2024 (CSRD originaria)
  • Atteso:
    • decreto legislativo correttivo o nuovo decreto di recepimento
    • probabile intervento unico su perimetro + soglie + ESRS

Timeline sintetica per l’Italia

MisuraStatoRiferimento
Stop‑the‑ClockRecepitoL. 118/2025
Rinvio CSRDApplicabileesercizi 2027–2028
Omnibus I (nuove soglie)Da recepireentro 19.03.2027
ESRS semplificati⏳ atti delegati UE
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