Appalti verdi nella pubblica amministrazione

Per la pubblica amministrazione obbligo di appalti “verdi”.

L’obbligo di appalti verdi per la pubblica amministrazione si concretizzerà attraverso  l’acquisto di prodotti e servizi dotati di marchio di qualità ambientale “Ecolabel” e molto probabilmente attraverso il possesso da parte del fornitore di un Sistema di Gestione Ambientale Certificato EMAS e ISO 14001 (questo da confermare  in funzione di quanto sarà contenuto nei decreti attuativi).

Essere pronti alla sfida ambientale per le aziende che vendono prodotti e servizi alla pubblica amministrazione diventa sempre più essenziale!

 

 

Il Green Public Procurement (GPP), in italiano Acquisti verdi della Pubblica amministrazione[1], è l’integrazione di considerazioni di carattere ambientale nelle procedure di acquisto della Pubblica Amministrazione, cioè è il mezzo per poter scegliere “quei prodotti e servizi che hanno un minore, oppure un ridotto, effetto sulla salute umana e sull’ambiente rispetto ad altri prodotti e servizi utilizzati allo stesso scopo” (U.S. EPA 1995). ‘Acquistare verde’ significa quindi acquistare un bene/servizio tenendo conto degli impatti ambientali che questo può avere nel corso del suo ciclo di vita dall’estrazione della materia prima, allo smaltimento del rifiuto (ovvero “dalla Culla alla Tomba”). Esso è uno dei principali strumenti adottati per mettere in atto strategie di sviluppo sostenibile.

La pratica del Green Public Procurement consiste nella possibilità di inserire criteri di qualificazione ambientale nella domanda che le Pubbliche Amministrazioni esprimono in sede di acquisto di beni e servizi finalizzata da un lato a diminuire il loro impatto ambientale dall’altro possono esercitare un “effetto traino” sul mercato dei prodotti ecologici. Gli acquisti pubblici, infatti, rappresentano in Italia circa il 17% del Prodotto Interno Lordo (PIL) e nei Paesi dell’Unione europea circa il 14%.

Il concetto dell’appalto verde, su scala internazionale, è stato originariamente promosso e confermato dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Due utili guide al concetto e alla pratica del Green Procurement sono state prodotte dall’EPE (Environmental Partner for Environment) e dall’ICLEI (International Council for Environmental Initiative).

Da: Wikipedia: Green Public Procurement (GPP) http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it