Guida pratica – ottobre 2026. La denuncia dell’impianto di messa a terra nei luoghi di lavoro è disciplinata dal D.P.R. 462/2001. Entro 30 giorni dalla messa in esercizio il datore di lavoro trasmette la dichiarazione di conformità agli enti competenti; per INAIL la procedura si effettua tramite il portale CIVA.
Prima di iniziare prepara la dichiarazione di conformità completa, i dati aziendali, quelli dell’installatore e i dati tecnici dell’impianto (in buona parte desumibili dalla bolletta). Per impianti come quelli di un negozio o un ufficio la procedura non è complessa.
1. Accedi ai servizi online
Dal sito INAIL seleziona “Accedi ai servizi online”.


2. Autenticati
Effettua l’accesso con SPID, CIE o CNS e seleziona il ruolo abilitato a operare per l’azienda.


3. Apri CIVA
Nella pagina dei servizi seleziona CIVA, se presente tra i servizi consigliati.


4. Cerca CIVA nell’elenco
Se CIVA non è in homepage tra i servizi, cerca “Certificazione e Verifica – CIVA” nell’elenco completo dei servizi.


5. Verifica il soggetto
Clicca su CIVA. Nella homepage CIVA controlla il soggetto per il quale stai operando.


6. Seleziona la denuncia
Apri “Impianti di Messa a Terra e Protezione Scariche Atmosferiche” e poi “Denuncia di impianti di messa a terra”.


7. Avvia una nuova prestazione di una pratica
Seleziona “Nuova prestazione” e verifica i dati aziendali.


8. Carica la dichiarazione di conformità
Seleziona il tipo documento “Dichiarazione di conformità” e carica il file con gli allegati richiesti.


9. Indica progetto (se necessario) e ubicazione
Compila le informazioni sul progetto e l’ubicazione dell’impianto. La necessità di progetto firmato da professionista dipende dai criteri del D.M. 37/2008, non soltanto dalla potenza.


10. Inserisci l’installatore
Trascrivi i dati dell’impresa installatrice dalla dichiarazione di conformità.


11. Compila i dati tecnici
Inserisci numero addetti, attività, potenza contrattualmente impegnata, alimentazione, cabine e altri dati richiesti. Verifica la coerenza con la documentazione tecnica.


12. Pagamento tramite PagoPA
Nella sezione pagamento, se non hai già effettuato il versamento, seleziona “No”. Dopo l’inoltro attendi l’avviso PagoPA generato dalla procedura; la tariffa ordinaria indicata dal manuale INAIL è di 30 euro, da verificare al momento del pagamento.


13. Controlla e inoltra
Usa “Stampa anteprima” per verificare i dati. “Salva in bozza” non presenta la denuncia: premi “Inoltra”. Conserva ricevute e successiva comunicazione con la matricola.


Attenzione: la denuncia iniziale non sostituisce le verifiche periodiche previste dal D.P.R. 462/2001 (generalmente ogni 5 anni, oppure ogni 2 anni nei casi previsti). Per impianti già denunciati o modificati possono essere necessarie procedure diverse, come voltura o comunicazione di modifiche sostanziali.
Domande frequenti
Quale documento serve?
La dichiarazione di conformità dell’impianto, completa degli allegati previsti e degli eventuali ulteriori documenti richiesti dalla pratica.
Quanto costa?
Il manuale INAIL indica una tariffa ordinaria di 30 euro per la denuncia: verifica sempre l’importo riportato nell’avviso PagoPA.
Salvare in bozza equivale a presentare la denuncia?
No. La pratica deve essere inoltrata tramite il pulsante “Inoltra”.
Fonti: Manuale CIVA INAIL; INAIL – Impianto di messa a terra; D.P.R. 462/2001; D.M. 37/2008.
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