Nuove Linee Guida VVF 2025 sugli impianti fotovoltaici: focus su gestione, manutenzione e controlli termografici

Nota Ministeriale 1 settembre 2025, n. 14030

Con la Nota n. 14030 del 1° settembre 2025, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha aggiornato le linee guida per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti fotovoltaici installati presso attività soggette ai controlli di prevenzione incendi o a servizio delle stesse. Il documento sostituisce e aggiorna la precedente guida del 2012, recependo l’evoluzione tecnologica del settore e la crescente diffusione degli impianti fotovoltaici.

Perché è importante

Le nuove linee guida evidenziano come un impianto fotovoltaico, se non correttamente progettato e mantenuto, possa determinare un aggravio del rischio incendio a causa di:

  • propagazione delle fiamme attraverso coperture e canalizzazioni;
  • interferenze con evacuatori di fumo e calore;
  • rischi elettrici per manutentori e soccorritori;
  • fenomeni di surriscaldamento localizzato e difetti nei collegamenti elettrici.

Per questo motivo la corretta manutenzione assume un ruolo centrale nella strategia di prevenzione incendi.


Obblighi di gestione e manutenzione

Le linee guida stabiliscono che la manutenzione degli impianti fotovoltaici debba essere eseguita secondo la regola dell’arte e in conformità alle norme tecniche applicabili, con particolare riferimento alle norme CEI EN 62446-1 e CEI EN IEC 62446-2.

In particolare, la norma CEI EN IEC 62446-2, Sistemi fotovoltaici (FV) – Prescrizioni per le prove, la documentazione e la manutenzione – Parte 2: Sistemi collegati alla rete elettrica – Manutenzione di sistemi fotovoltaici riporta inoltre un elenco di attività di manutenzione che possono essere condotte sugli impianti fotovoltaici connessi alla rete del distributore per garantire una maggiore sicurezza e funzionalità nel tempo relative a moduli, stringhe, inverter, quadri, interruttori, cavi, sistemi di cablaggio, messa a terra, sistemi di supporto, basamenti, tetti.

Tutte le attività manutentive devono essere registrate nel registro dei controlli e delle manutenzioni antincendio previsto dal DM 1° settembre 2021.

Tra gli aspetti da verificare e documentare rientrano:

  • stato generale dell’impianto;
  • presenza di moduli danneggiati o con microfratture;
  • deformazioni o dilatazioni anomale dei pannelli;
  • presenza di condensa all’interno dei moduli;
  • eventuali fenomeni di ombreggiamento che potrebbero compromettere le prestazioni e generare surriscaldamenti localizzati;
  • condizioni di cavi, connessioni, quadri elettrici, inverter e sistemi di supporto.

Ispezioni termografiche: diventano un controllo fondamentale

Uno degli aspetti più rilevanti introdotti dalle nuove linee guida riguarda l’ispezione termografica periodica dell’impianto fotovoltaico. I Vigili del Fuoco prevedono infatti che, periodicamente e anche in funzione degli eventuali sistemi di monitoraggio predittivo installati, venga effettuata una verifica termografica secondo la specifica tecnica IEC TS 62446-3.

La termografia a infrarossi consente di individuare precocemente:

  • “hot spot” sui moduli fotovoltaici;
  • connessioni difettose;
  • morsetti allentati;
  • surriscaldamenti di stringhe e quadri elettrici;
  • anomalie degli inverter;
  • difetti che potrebbero evolvere in archi elettrici o principi d’incendio.

Si tratta pertanto di una tecnica diagnostica che permette di intervenire prima che il guasto produca danni all’impianto o situazioni di pericolo.


Verifiche antincendio almeno ogni due anni

Le linee guida introducono inoltre l’obbligo di eseguire e documentare specifiche verifiche finalizzate alla prevenzione incendi:

  • ad ogni trasformazione, ampliamento o modifica dell’impianto;
  • comunque con periodicità non superiore a due anni.

Particolare attenzione deve essere dedicata a:

  • sistemi di giunzione e serraggio;
  • connessioni elettriche;
  • presenza di ombreggiamenti diffusi o localizzati;
  • fenomeni di surriscaldamento (“hot spot”).

Manuale di uso e manutenzione

Il documento conferma infine la necessità che ogni impianto disponga di uno specifico manuale di uso e manutenzione, da aggiornare e rendere disponibile ai soggetti incaricati della gestione dell’impianto.

Conclusioni

Le nuove linee guida dei Vigili del Fuoco rafforzano l’importanza di una gestione strutturata degli impianti fotovoltaici. Non è più sufficiente limitarsi ai controlli elettrici tradizionali: la documentazione delle manutenzioni, le verifiche antincendio biennali e soprattutto le ispezioni termografiche periodiche diventano strumenti essenziali per garantire sicurezza, continuità di esercizio e riduzione del rischio incendio.

Suggerimento operativo per le aziende: integrare l’ispezione termografica del campo fotovoltaico all’interno del programma di manutenzione preventiva e del sistema di gestione della sicurezza, conservando i rapporti termografici insieme al registro dei controlli antincendio.

ALI rimane a disposizione per tali adempimenti con un servizo finalizzato alla gestione corretta degli impianti nelle attività soggette