Sicurezza
Behavior Based Safety (BBS)
E’ ormai universalmente riconosciuto che la grande maggioranza degli infortuni sono da far risalire ai comportamenti messi in atto dalle persone che lavorano.
Questo assunto ha chiaramente influenzato la legislazione in materia di salute e sicurezza, specialmente quella degli ultimi 15 anni, che ha dato sempre più rilievo alle attività di formazione e di addestramento.
La messa in atto di effettivi comportamenti sicuri da parte dei lavoratori sul posto di lavoro tuttavia non dipende solamente dalle attività di formazione e di addestramento ma dall’influenza esercitata dall’ambiente (inteso non solo come “ambiente” fisico – ovvero il posto di lavoro ma anche come quell’insieme di stimoli, situazioni, interazioni con colleghi e superiori) nel quale opera il lavoratore. Essa è da mettere in correlazione causale con una serie molto ampia di stimoli “antecedenti” (a monte) e (ancor di più) stimoli “conseguenti” (a valle) al comportamento, che comprendono anche stimoli di natura motivazionale.
La BBS è un complesso di metodologie e di tecniche capace di:
- individuare gli specifici comportamenti non sicuri sui quali intervenire e la loro incidenza relativa;
- esplorare in maniera approfondita le cause – a monte e a valle – di tali comportamenti;
- guidare alle azioni e agli interventi da mettere in atto per rimuovere tali cause e motivare la messa in atto di comportamenti sicuri;
- fornire (in presenza di numeri elevati, e quindi in linea di massima nelle grandi organizzazioni) elementi predittivi dell’andamento degli infortuni
Ciò viene fatto in un quadro di forte coinvolgimento dei lavoratori, dei preposti e di tutte le componenti aziendali che influiscono sulle condizioni di sicurezza in azienda.
Considerando anche i brillanti risultati ottenuti laddove è stata concretamente applicata, la BBS si presenta oggi come uno strumento moderno e particolarmente efficace nel promuovere il progresso della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
ALI, oltre a fornire consulenza, offre i propri seminari "Eccellere in sicurezza" dedicati alle organizzazioni che vogliono migliorare le proprie performance (si veda la sezione”Formazione”) indirizzati sia al comitato di progetto che agli osservatori.
Per informazioni sulla metodologia BBS: www.behaviorbasedsafety.org
La consulenza e la formazione ALI è sempre fortemente personalizzata, tuttavia ALI con l'obiettivo di mettere a disposizione i vantaggi della BBS ad un numero sempre più ampio di aziende, ha realizzato un percorso di full-BBS proprietario denominato "SafetyOSCAR®". Elemento caratterizzante di SafetyOSCAR® è non solo quello di essere stato messo a punto alla luce dell'esperienza di ALI, ma di essere stato rivisto dallo staff di ALI che comprende anche psicologi. SafetyOSCAR® è conforme allo standard Certiqualiy DT-59 e, ove applicabile (ovvero solo per i settori a cui le stesse si applicano), alle linee guida CEFIC sulla BBS.
SafetyOSCAR® prevede:
- un chiaro percorso di implementazione
- un pacchetto completo di materiale applicativo personalizzabile dall'utente
- (ove necessario e richiesto) seminari di formazione dei lavoratori
- (ove richiesto) il corso di formazione per i membri del comitato di progetto.
SafetyOSCAR® è un riferimento completo ed affidabile, in quanto prevede i passi di implementazione della metodologia, dall'analisi iniziale fino all'analisi ABC, senza dimenticare l'elemento cruciale delle osservazioni, per le quali viene fornito un tool informatico di gestione. Per ricevere la presentaazione completa contatta ALI.
I sistemi di gestione della sicurezza
Così come avviene nei campi della Qualità e dell'Ambiente, anche in quello dell'Igiene e Sicurezza del Lavoro l'installazione di un sistema gestionale completo e formalizzato assicura una completa visione politica e strategica della materia, consente di predisporre gli strumenti organizzativi e i supporti gestionali adeguati, offre gli strumenti per valutare lo stato di fatto, pianificare e programmare le azioni correttive e di miglioramento, assicura che vengano svolte le attività di formazione, formalizza e garantisce il sistema dei controlli e l'attenzione dell'alta direzione.
OHSAS 18001
Nell’aprile del 1999, il BSI ha pubblicato la specifica OHSAS 18001, che non è definita come un "British Standard", ma è comunque una norma certificabile. Essa è stata sviluppata appunto con tale scopo, oltre che con quello della compatibilità con ISO 9001 e con ISO 14001. Allo sviluppo hanno partecipato altre organizzazioni di normazione, enti di certificazione ed altri autorevoli istituti operanti nei settori della Qualità e della Sicurezza. OHSAS 18001 è stata recentemente aggiornata con la revisione del luglio del 2007.
BS8800
La guida BS8800, predisposta dal prestigioso ente di normazione inglese, il British Standard Institute (BSI), rappresenta un tradizionale punto di riferimento per l'installazione del sistema gestionale della sicurezza e della salute del lavoro. In quanto "guida" essa non è certificabile; gli enti di certificazione possono tuttavia rilasciare un attestato di conformità.
Applicazione del D.Lgs. 81/2008
Ali è in grado di assistere qualunque tipologia di società nell’applicazione del D.Lgs. 81/2008, fornendo, in funzione delle esigenze del Cliente, un supporto sia consulenziale che operativo.
Il servizio di consulenza può riguardare anche aspetti specifici del D.Lgs. 81/2008, come, ad esempio:
- valutazione dei rischi;
- elaborazione del "Duvri"
- aggiornamento della valutazione a seguito dell’introduzione di nuove macchine o attrezzature;
- gestione delle riunioni periodiche;
- organizzazione del servizio prevenzione e protezione e dei servizi di emergenza;
- formazione ed informazione del personale;
- gestione degli aggiornamenti della normativa.
- sviluppo dei modelli gestionali previsti dall'Art. 30
I professionisti Ali possono, su richiesta, assumere l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), permettendo all’azienda un completo “outsourcing” della sicurezza ad una struttura competente ed affidabile.
Applicazione del D.Lgs. n.334/99
Il D.Lgs. 334/99, con cui si recepisce la direttiva europea 96/82/CE, impone agli stabilimenti in cui sono presenti certe sostanze pericolose l’installazione di un sistema di gestione della sicurezza. I riferimenti applicabili per definire i contenuti di tale sistema sono molteplici: le linee guida contenute in un DM del Ministero dell’Ambiente, le norme standard UNI 10616 e 10617, le linee guida dell’Istituto Europeo MAHB. E nel quadro non vanno ignorati altri standard, come l’OHSAS 18001, la cui osservanza può favorire l’integrazione fra il sistema di gestione della sicurezza e l’eventuale sistema di gestione ambientale.
Il Decreto, inoltre, rinnova ed estende le prescrizioni del Dpr 175/88 ("Seveso1"), che viene abrogato, e del D.Lgs. 137/96 a riguardo del Rapporto di Sicurezza e delle Schede di Sicurezza finalizzate a informare la popolazione.
Si tratta di una materia complessa che va affrontata con metodologie che consentano non solo di rispettare scrupolosamente le nuove normative e di migliorare la sicurezza degli impianti, ma anche di valorizzare l’esistente, di assicurare la massima possibile integrazione fra il sistema di gestione della sicurezza e il sistema di gestione ambientale, di contribuire all’efficienza dell’organizzazione aziendale e alla sua immagine esterna.
Audit di sicurezza
Hanno l'obiettivo principale d'individuare l'eventuale esistenza di situazioni non in linea con le norme in materia di igiene e sicurezza del lavoro. Questa attività può essere utile in fase di applicazione del D.Lgs. 81/2008, oppure, prima dell'acquisizione di società esistenti o di unità immobiliari, per evitare di acquistare anche le eventuali carenze ("passività") dovute alle gestioni precedenti.