SGS Green Building Council

Ambiente

La norma ISO 14001

La norma ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale è stata sviluppata dall'ente di normazione internazionale ISO ed è stata emessa per la prima volta nel 1996 e successivamente nel 2004. Migliaia di aziende nel mondo hanno implementato un sistema di gestione ambientale ISO 14001, ottenendone la relativa certificazione. ALI ha assistito in questo percorso numerose aziende, sin dalle prime realizzazioni in Italia. Sin dal 1998, ALI ha inoltre sviluppato un proprio Software applicativo, di supporto allo sviluppo dei sistemi di gestione ambientale: "Ambiente Facile".

La norma UNI CEI EN 16001

La norma UNI CEI EN 16001, rilasciata in Italia dall’UNI nell’agosto 2009, potrebbe essere definita come una ISO 14001 specializzata nel campo dell’energia.  Poiché i consumi energetici rappresentano quasi sempre un aspetto ambientale significativo nell’applicazione dell’ ISO 14001, la lunga e diversificata esperienza a di ALI nel campo dei sistemi di gestione ambientale ha di fatto spesso anticipato i contenuti specifici della UNI CEI EN 16001. ALI si propone pertanto per un’assistenza qualificata per l’applicazione della nuova norma, che – anche attraverso le proprie partnership – può essere estesa agli aspetti più squisitamente tecnici e progettuali.

Il Regolamento europeo EMAS

Il Regolamento Europeo n. 1221/2009 (detto "Emas III": Emas sta per Environmental Management and Audit Scheme), che succede al Regolamento 761/01 ("Emas II"), fornisce alle organizzazioni uno strumento riconosciuto dall'Unione Europea per la gestione ambientale; esso amplia i requisiti richiesti dalla norma ISO 14001, richiedendo una maggiore comunicazione con le parti interessate (espressa principalmente in una Dichiarazione Ambientale rivolta al pubblico), la piena conformità giuridica in campo ambientale, un'attenzione particolare alle prestazioni ambientali ed il coinvolgimento dei collaboratori.

ALI possiede competenze di alto livello nella consulenza finalizzata al raggiungimento della registrazione EMAS, avendo seguito numerose aziende e prima in Italia fra tutte la STMicroelectronics nel 1997.

Due particolari esperienze condotte da ALI:

il caso STMicroelectronics
il caso del polo Bayer di Filago

 

Che cos’è l’ECOLABEL

L'Ecolabel è il marchio europeo di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale. L'etichetta, rilasciata dal Comitato per l'Ecolabel e per l'Ecoaudit, attesta che il prodotto o il servizio ha un ridotto impatto ambientale nel suo intero ciclo di vita. I criteri ambientali sono il risultato di accurati studi scientifici concordati tra tutti i Paesi Membri.

Ecolabel per Alberghi e Campeggi

L'Ecolabel per il turismo è nato il 14 aprile del 2003 con la Decisione della Commissione Europea 2003/287/CE. Esso identifica le strutture turistiche che si distinguono per l'impegno verso la salvaguardia dell'ambiente e, di riflesso, della salute umana.

I criteri da rispettare riguardano 6 sezioni: energia, acqua, sostanze chimiche, rifiuti, altri servizi, gestione generale

Oltre a garantire benessere ed eco-qualità ai turisti, l'Ecolabel apporta quindi tutta una serie di benefici alla struttura ricettiva che ne applica i requisiti, in particolare:

  • Vantaggi economici legati all'eco-efficienza
  • Promozione derivante dall'alta visibilità del marchio a livello di tutta l’Unione Europea

 

LEED - Leadership in Energy and Environmental Design Certification - Certificazione ambientale degli edifici

Gli standard LEED©, sviluppati dall’U.S. Green Building Council (USGBC), indicano i requisiti per costruire edifici eco-compatibili, capaci di funzionare con bassi consumi energetici ed in maniera sostenibile lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.
LEED© è un sistema flessibile e articolato che prevede formulazioni differenziate per le nuove costruzioni, gli edifici esistenti, quartieri, scuole, ospedali e piccole abitazioni, pur mantenendo la stessa impostazione di fondo ed un approccio complessivo alla sostenibilità ambientale
Il sistema si basa sulla rispondenza a criteri di sostenibilità dell’edificio raggruppati in aree tematiche. Ciascuna area prevede prerequisiti obbligatori e performance ambientali facoltative, che assieme definiscono il punteggio finale dell'edificio. Le aree sono:

1. Siti sostenibili: i criteri in quest’area riguardano in linea generale l’impatto dell’edificio sull’ambiente circostante;
2. Gestione efficiente dell'acqua: recupero dell'acqua piovana o di rubinetti e regolatori di flusso al massimo dell’efficienza.
3. Energia ed atmosfera: progettazione condivisa di esposizione solare, isolamento, impiantistica ed uso di energie rinnovabili.
4. Materiali e risorse: ottengono un punteggio superiore gli edifici costruiti con materiali naturali, rinnovabili e locali, come il legno.
5. Qualità degli ambienti interni: gli spazi interni, i materiali, l’illuminazione e la ventilazione devono essere progettati in maniera tale da favorire il massimo confort abitativo per l'utente finale.
6. Progettazione ed innovazione: l'impiego di tecnologie costruttive migliorative rispetto alle "best practice" è un elemento di valore aggiunto.
7. Priorità Regionale: la rispondenza a crediti di particolare rilevo per una determinata zona.

Sommando i "crediti" conseguiti per ciascun area, si ottiene uno specifico livello di certificazione, che attesta la prestazione raggiunta dall'edificio in termini di sostenibilità ambientale.

Il sistema Leed prevede la figura Leed Accredited Professional” (LEED AP), un consulente accreditato da GBC, che ha il compito di assistere il team di progettazione verso scelte che permettano di ottenere il livello di certificazione LEED desiderato dal committente e di gestire i contatti con il GBC.

Logo_socio ALI è socia di GBC Italia, e annovera fra i suoi collaboratori un LEED AP; un secondo dovrebbe essere accreditato entro pochi mesi. ALI ha partecipato attivamente ai lavori per la redazione della versione italiana dello standard LEED per nuove costruzioni, tutt'ora in corso.

Certificazione energetica degli edifici

image002Il certificato energetico o attestato di certificazione energetica (ACE) è il risultato di una procedura di calcolo che permette di valutare il rendimento energetico di un edificio. Le prestazioni energetiche dell'edifico dipendono da molti fattori, ma gli elementi che incidono maggiormente sul rendimento energetico sono l'impianto di climatizzazione invernale, la coibentazione delle pareti e solette verso ambienti non riscaldati e degli infissi.
L’attestato di certificazione energetica può riferirsi a una o più unità immobiliari, facenti parte di un medesimo edificio.

L’attestato di certificazione energetica può essere sempre richiesto dal proprietario dell’edificio ma è obbligatorio, in virtù della Direttiva 2002/91/CE e di disposizioni nazionali, nei seguenti casi:
- edifici di nuova costruzione o per la demolizione e ricostruzione o di ristrutturazione, nel caso in cui la ristrutturazione coinvolga più del 25% delle superfici disperdenti
- edifici sottoposti ad ampliamenti volumetrici dove il volume del nuovo ambiente sia maggiore al 20% del volume totale dell’edificio
- trasferimento a titolo oneroso della singola unità abitativa dell’edificio
- locazione dell’edificio o della singola unità abitativa (dal 1° Luglio 2010)
- edifici di proprietà pubblica, la cui superficie utile superi i 1.000 mq (In Lombardia dal 1° Luglio 2010)
- per accedere alle agevolazioni ed agli incentivi di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio e degli impianti
- nel caso di contratti “servizio energia” nuovi o rinnovati relativi ad edifici pubblici o privati o successivamente ad interventi che comportano variazioni delle prestazioni energetiche dell'edificio.

Sono esclusi da tali obblighi i fabbricati industriali, artigianali e agricoli quando gli ambienti sono mantenuti a temperatura controllata per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici, i fabbricati con superficie utile inferiore a 50m2 ed i beni culturali.

Audit ambientali

ALI conduce audit dei sistemi di gestione ambientale e audit di conformità normativa. Questa tipologia di audit si applica anche nelle fasi di pre-acquisizione di società o di unità immobiliari, al fine di individuare tempestivamente la presenza di eventuali "passività nascoste".

Rapporti ambientali

La pubblicazione di rapporti ambientali rappresenta uno strumento molto importante per comunicare apertamente con tutte quelle controparti dell’azienda (dal pubblico in genere alla Pubblica Amministrazione, dal sistema bancario alle Università, dagli istituti scientifici alle associazioni ambientaliste) interessate a diverso titolo alle sue prestazioni e al suo impegno in campo ambientale.
La redazione di tali rapporti può seguire diverse "linee guida", non vincolanti, come quelle della Fondazione ENI Enrico Mattei ("Feem"), o del "Global Reporting Initiative"("GRI") o del Cefic.

Il primo Rapporto (o "Bilancio") Ambientale pubblicato in Italia (IBM Semea, 1991) fu ideato dall'attuale Amministratore Delegato di ALI. Esso ottenne l'"Oscar" per il Bilancio Ambientale.