ALI ha acquisito le qualificazioni formali e le
competenze necessarie per l’erogazione di corsi “Safe Start”, sviluppati
da Coastal Training Technologies, e su licenza della stessa. I corsi,
che vengono svolti su richiesta a livello aziendale, consistono di
cinque moduli di circa un’ora e mezzo ciascuno, da erogarsi a una-due
settimane di distanza l’uno dall’altro. Nel 2008 sono già stati
completati cinque corsi in altrettante aziende clienti.
Per incarico di SFC – Sistemi Formativi
Confindustria e da Assoservizi Srl (società dell’unione Industriali
Pordenone) ALI ha condotto a Pordenone, fra l’ottobre 2008 e il gennaio
2009, un programma di formazione sul tema “Il miglioramento del Sistema
della Sicurezza e Salute sul Lavoro con la BBS – Behavior Based Safety”.
Il programma ha coinvolto 42 aziende di
diversi settori e dimensioni dell’area pordenonese, con la
partecipazione di circa 250 lavoratori (inclusi capi a diversi livelli)
e dei loro rappresentati. In veste di uditori e sostenitori sono stati
presenti circa 50 rappresentati delle istituzioni locali e nazionali.
Il programma si è articolato in quattro
“workshop”, nel corso dei q1uali i partecipanti sono venuti a contatto
con i principi e con le principali metodologie della BBS, e hanno
sviluppato esercitazioni basate su reali situazioni di lavoro delle
aziende di appartenenza.
Il
mix così stretto di formazione, lavoro e verifica creato nei gruppi di
lavoro è stato un importante elemento di validità dell’intervento
formativo, creando condizioni di apprendimento che normalmente è più
facile trovare in interventi formativi svolti a diretto contatto con
l’ambiente di lavoro. I successivi dibattiti e approfondimenti in
plenaria, guidati dallo staff del corso in un’atmosfera partecipativa,
hanno consentito un ulteriore apprendimento reciproco.
Clicca
qui
per una descrizione più completa di questa importante esperienza.
Sistemi di gestione ambientale e della sicurezza alla ST
Microelectronics
Negli ultimi anni, il sito di Castelletto della
STMicroelectronics, ha subito una profonda trasformazione. Il sito ha
abbandonato le attività di produzione, conclusesi a metà 2006, e ha
dedicato tutte le sue energie allo sviluppo della sua missione di R&S.
E’ stato inoltre acquisito un nuovo edificio, il cosiddetto
“Quadrifoglio”, già in parte in funzione, e dove opereranno entro la
fine del 2008 la metà degli oltre 800 addetti del sito.
Le ampie ristrutturazioni – di risorse umane, organizzative,
impiantistiche – rese necessarie da questa trasformazione hanno
costretto a un “congelamento”, nel 2006, dei sistemi gestionali
dell’ambiente e della sicurezza; nel 2007, con l’assistenza di ALI, tali
sistemi sono stati rinnovati alle basi (in particolare, il sistema di
gestione ambientale si è significativamente esteso verso le Funzioni di
R&S) e ricertificati. E’ stata prodotta una nuova Dichiarazione
Ambientale Emas, e rinnovata quindi la registrazione ufficiale del sito.
Nel 2008 e nel 2009 sono stati elaborati gli aggiornamento di questa Dichiarazione.
L'ultimo di essi è stato validato dall'organismo di certificazione BV lo
scorso 8 maggio, dopo una verifica del sistema ambientale conclusasi
senza alcuna non conformità.
Il management ha scelto di continuare ad avvalersi del supporto di ALI,
per cui lavorare in un ambiente così avanzato e innovativo è fonte di
orgoglio e di grande soddisfazione.
Nella fotografia: il sito ST di Castelletto. In primo
piano, il “Quadrifoglio”; sullo sfondo gli edifici di via Tolomeo.
Bayer
E’ stato recentemente concluso con Bayer un accordo
per l’assistenza, da parte di ALI, per la valutazione dei rischi
relativi alla sicurezza e salute del Lavoro nell’unità produttiva di
Bayer S.p.A. denominata STF – Infrastrutture Filago. L’attività coprirà
naturalmente i nuovi requisiti introdotti dal recente D.Lgs. 81/2008, il
cosiddetto “Testo Unico” della S&SL.
ALI è orgogliosa di
collaborare con Bayer, che continua ad avvalersi del sistema di gestione
ambientale sviluppato con la nostra assistenza, e sulla base del quale
fu registrato Emas per la prima volta, nel 1999, un sito (il Polo
Produttivo Bayer di Filago) nel quale operavano quattro diverse società.
La
copertina delle Linee Guida per la gestione della Qualità, Ambiente,
Sicurezza e Responsabilità Sociale nei poli espositivi e fieristici,
risultanti da uno studio commissionato da ISPESL nel 2005, e svoltosi nel
2006 e nel 2007. Le Linee Guida sono state sviluppate e redatte da E. Longo
(ALI), N. Bottura (ALI), con la collaborazione di M. Alessandro (Sviluppo
Sistema Fiera di Milano), A. Camarota (SLI di Torino) e C. Zinnato (ALI).
Lo studio si è svolto con
il coordinamento di un comitato costituito da S. Perticaroli e G. Roseo (Ispesl), G. Bianchi e A. Giudici (MWH Ambiente e
Sicurezza), M. Alessandro, A. Camarota, E. Longo. Esso è stato presentato in
un affollato convegno alla Camera di Commercio di Milano.
L’aeroporto di Orio al Serio
L'aeroporto internazionale di Bergamo,
Orio al Serio, nato nel 1937 per scopi esclusivamente militari, è divenuto
ormai il settimo in Italia per numero di passeggeri, circa sei milioni nel
2007, con un trend in crescita, e il più importante scalo italiano dei voli
low cost. Il gestore dell’aeroporto è la società SACBO.
La CSA di Bergamo,una
società di consulenza nel settore della S&SL con la quale ci legano rapporti
di collaborazione su diverse iniziative, e che assiste la SACBO da alcuni
anni, ha delegato ad ALI lo sviluppo del sistema gestionale della S&SL
secondo le Linee Guida UNI-INAIL. L’attività è iniziata nel marzo 2008, e si
concluderà entro il 2009.
Nicola Bottura, Senior Partner e
Vice Presidente di ALI, ha tenuto due giornate di informazione e
introduzione alla BBS per incarico della Camera di Commercio di Milano.
I primi commenti raccolti – in attesa delle valutazioni formali – sono
stati molto positivi.
La OHSAS 18001 alla RS Components
Con i suoi 500.000 articoli dei
migliori costruttori mondiali, la RS Components è una società leader
nella distribuzione di prodotti elettronici ed industriali nei settori
della meccanica, elettromeccanica, strumentazione, informatica,
sicurezza, trasmissione dati, editoria tecnica … tutti pronti per essere
spediti immediatamente e consegnati in 24 ore in tutta Italia. La
società fa parte del gruppo multinazionale Electrocomponents, con
sede a Oxford (Inghilterra), che opera in 27 Paesi con 5000 dipendenti
RS Components, che è già certificata
ISO 9001, ha incaricato ALI di assisterla nello sviluppo dello standard
di gestione della Sicurezza OHSAS 18001, attività che si concluderà
nell'anno in corso.
.
Questioni deontologiche
Non è chiaro con quale autorità, e certamente senza la sorveglianza di
un organismo indipendente accreditato a farlo, l’Associazione Italiana
di Radical Behavior Analysis – offre gratuitamente alle imprese, su un
proprio sito, l’esame
di programmi formativi di terzi, erogati in tema di BBS e l’esame di
proposte commerciali avanzate da consulenti alle imprese.
La citata associazione non ha fini di lucro, ma i suoi soci svolgono
attività di formazione e di consulenza nelle materie oggetto
dell’offerta di cui sopra. L’offerta quindi crea implicitamente un
conflitto di interessi, che può potenzialmente danneggiare senza motivo
i “terzi” e i “consulenti” le cui offerte si propone arbitrariamente di
esaminare. Una situazione profondamente criticabile dal punto di vista
della deontologia professionale, che ci sembra giusto portare
all’attenzione delle imprese potenzialmente interessate.
Nella sua attività commerciale, ALI osserva le proprie “Linee Guida per
la condotta degli affari”, secondo le quali la società si impegna fra
l’altro a:
basare le proprie offerte su
competenze professionali di adeguata qualità già disponibili o
sicuramente acquisibili al momento dell’offerta; avvalersi di tali
competenze per l’erogazione dei propri servizi;
ricorrere e consigliare il ricorso
ad altre risorse professionali competenti per aree di lavoro e compiti
dove la sua competenza non è sufficiente.
Il
testo completo delle linee guida di ALI per la condotta degli affari è
disponibile in questo stesso sito.
BBS: in margine a una polemica
Il sito di BBS Italia, associazione di cui
anche ALI fa attualmente parte, ha pubblicato alcuni giorni fa, senza
consultarci, la seguente affermazione relativa alla società Fabio
Tosolin & Associati:
“secondo FT&A,
l'unica BBS degna di questo nome é quella svolta da consulenti formati
da FT&A ed applicando il protocollo di FT&A”.
La frase ha suscitato
la reazione di FT&A, la quale ha invitato BBS Italia a rettificare le
sue affermazioni pubblicando la seguente dichiarazione:
““Secondo
FT&A, l'unica BBS degna di questo nome é quella svolta da chi ne ha i
titoli accademici e
soprattutto ne rispetta il protocollo frutto delle ricerche sperimentali
pubblicate sulle riviste scientifiche
di
riferimento, in primis il Journal of Organizational
Behavior Management (JOBM)”.
Ci
sia concesso qualche commento.
Al
riparo della sua affermazione, FT&A scrive nel suo sito:
“FT&A
è il solo studio di consulenza direzionale in Italia ad applicare le
metodologie e le tecniche di Organizational Behaviour Management,
derivate dalle scienze del comportamento e in particolare dalla Behavior
Analysis”.
Noi respingiamo questo sillogismo. Sotto il nome di BBS (un nome
storico, non un marchio di qualcuno) va un insieme di discipline e di
metodologie molto complesse, non facilmente costringibili all’interno di
un pur meritorio ma blindato protocollo. Osservando che esistono
peraltro altre autorevoli linee guida, vogliamo sottolineare che
l’applicazione delle metodologie BBS – in cui ALI può vantare
sostanziali e misurabili successi – richiede, oltre a competenze
specifiche, competenze organizzative maturate attraverso lunghe
esperienze aziendali, filtrate e rafforzate mediante lo studio delle
teorie in materia.
ALI ritiene che, come per ogni altro insieme di strumenti gestionali,
l’applicazione delle metodologie BBS vada sempre personalizzata a
livello aziendale, dopo un accurato esame delle specificità
organizzative e culturali dell’azienda interessata. Perciò apprezziamo,
conosciamo ed applichiamo gli standard, ma siamo anche consci dei loro
limiti.
In definitiva respingiamo il sillogismo FT&A secondo cui, in sintesi,
l’unica BBS è quella del “Protocollo”, noi (FT&A) siamo i soli ad
applicare il Protocollo in Italia, pertanto l’unica BBS in Italia è la
nostra. Cari amici di FT&A, questo ci sembra il vostro limite, non la
vostra forza.
La replica inviata da FT&A all’ing. M. Tripiciano (BBS Italia) si
conclude con una frase che lascia allibiti:
“A
livello epistemologico, dell’ortodossia scientifica non è arbitro il
mercato ma il rigore e il rispetto del
metodo scientifico e dell’analisi statistica. Il mercato è arbitro solo
del successo commerciale, dellacapacità di un operatore di intercettare una domanda, di offrire un
prodotto a un prezzo competitivo e in modo
convincente, di realizzare margine: di qui si spiegano i successi di
Vanna Marchi e del Mago Otelma, che di scientifico hanno poco ma sono
riusciti a convincere molte persone a dare i loro denari senza vedere
poi risolti i loro problemi. Dicesi truffa.”
Non possiamo non rilevare e portare a conoscenza di chi ci legge
l’incredibile scadimento di stile nel quale è incorsa FT&A. Il buon
gusto e la deontologia professionale di chi indirizza queste allusioni
ai propri concorrenti, usando il termine “truffa”, si commentano da
soli. Per quanto riguarda ALI, che ne è toccata in quanto associata a
BBS Italia, non possiamo che dichiararle irricevibili, e quindi
rinviarle al mittente, con un inevitabile senso di pena.